“Parole nel pallone”: la decantazione del calcio

 

parolenelpallonePer una certa sinistra salottiera solo un enorme fastidio, per la destra un serbatoio di potenziali reclute da cui attingere a piene mani, per il grande capitale una gallina dalle uovo d’oro da mungere, ma il calcio non è nulla di tutto questo. E’ poesia, spensieratezza, ma anche un grande patrimonio collettivo. Il prossimo week-end, a Bologna, cercheremo di riannodare i fili di una narrazione distorta, grazie alla presenza di tante personalità illustri: da Darwin Pastorin a Cass Pernnant passando per Gianni Mura, dagli Statuto a WU-Ming5, da Claudio Dionesalvi ai Klaxon e molti altri ancora.

Con buona pace di chi continua a vedervi nient’altro che un intrattenimento plebeo in cui 22 uomini rincorrono una palla, il calcio è molto di più. Forse, parafrasando Bill Shankly, defunto tecnico del Liverpool a cavallo tra gli Anni ’60 e i ’70, è molto più anche di una “semplice” questione di vita o di morte.  In fin dai conti è proprio il calcio allo stesso tempo tanto una metafora della vita che una cartina tornasole dei profondi mutamenti che stanno sconvolgendo la nostra società dalle fondamenta.  Continua a leggere